ANDREIA PROJECT

TRAFFICKING E PREVENZIONE DEL RE-RAFFICKING

Andreia Project promuove un sistema strutturato per facilitare l’integrazione delle vittime di TRATTA di esseri umani provenienti da Paesi terzi al fine di trovare soluzioni durature e prevenire il re-trafficking: la vittima viene messa al centro del progetto sviluppando percorsi personalizzati in modo da emanciparla e renderla indipendente.

Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea, è la sintesi di un’esperienza decennale della Cooperativa Capofila Agorà nel settore della tratta di esseri umani, con una conoscenza capillare delle dinamiche territoriali e internazionali, tanto da partecipare a tavoli di rappresentanza a livello europeo come l’EU Civil Society Platform against Trafficking in Human Beings.

Il progetto coinvolge 5 nazioni dell’Unione Europea: la capofila del progetto, la COOPERATIVA AGORA’ con sede in Italia, il CENTRO STUDI MEDì sempre con sede in Italia, la Mittetulundusuhing Eluiin con sede in Estonia; l’Exilio E.V., con sede in Germania, la Fundacion Red Incola con sede in Spagna e, infine, la Scienfific Society for Social Cohesion and Develophment con sede in Grecia.

Questi Paesi sono attori chiave nella tratta di esseri umani all’interno dell’Eurozona che, a seconda della loro posizione geografica e delle caratteristiche economiche e culturali, possono essere Paesi di origine, di transito o di destinazione della THB.

L’obiettivo della cooperativa Agorà nel coinvolgere e fare rete con queste 5 nazioni è quello di sfruttare il numero più ampio possibile di situazioni locali e il know-how di ogni singolo Paese sull’integrazione delle THB in modo da attivare un intensivo e costruttivo interscambio di strumenti e “buone pratiche” per migliorare il coordinamento e la cooperazione nelle politiche di contrasto a livello internazionale.

Andreia Project si divide in due fasi e avrà una durata di 24 mesi:

  • la prima fase è dedicata alla formazione degli operatori del settore, in modo da creare dei professionisti; il percorso a loro dedicato sarà multidisciplinare orientato nell’identificazione delle vittime di tratta e nella risposta alle esigenze della vittima nell’assistenza e la protezione.
  • la seconda fase è dedicata alla vittima di tratta di esseri umani che viene messa al centro di questo cammino, sviluppando percorsi personalizzati in modo da facilitare l’inserimento sociale, la riabilitazione psicologica e l’indipendenza economica, al fine di trovare soluzioni durature e prevenire la ricaduta nel re-trafficking.

Durante e a fine progetto si realizzeranno 3 strumenti di lavoro, frutto dei risultati del Progetto stesso e della collaborazione con il Centro di Ricerca Medì e La Scienfific Society for Social Cohesion and Develophment che si occuperanno di tutte le fasi di ricerca e di sviluppo dei materiali a corollario del progetto stesso, ossia:

  1. buone pratiche: i principali risultati del progetto verranno raccolti in un insieme di “linee guida” destinate ad un impego a lungo termine per i contesti locali all’interno dell’EUROZONA;
  2. n.3 Webinar che saranno focalizzati sull’identificazione e protezione delle vittime di tratta;
  3. F.A.Q. Frequent Asked Question Sheet: questionario scritto in collaborazione con le vittime, per le vittime, con lo scopo di informarle sui loro diritti e sui percorsi sanitari.

I risultati del progetto e gli strumenti di lavoro sviluppati per gli operatori del settore e per le vittime di tratta di esseri umani verranno diffusi, in prima battuta, nei 5 Paesi partecipanti, in seconda battuta, grazie alla presenza di AGORA’ all’EUROPEAN NETWORK OF CITIES & REGIONS, a tutti gli enti locali, regionali e alle organizzazioni sociali dell’EUROZONA.